Archivio di Ottobre 2008

Il Fantasma che opera!

Mercoledì 22 Ottobre 2008

Da “Il fantasma dell’Opera” al “Fantasma che opera”! Può sembrare un gioco di parole, ma bene si adatta ai dirigenti precari che operano nelle strutture sanitarie del Veneto e che proprio grazie alla loro opera non visibile alla gran parte della popolazione, rendono la nostra sanità di “eccellenza”.
La legge Regionale del Veneto che prevede la stabilizzazione dei dirigenti precari è stata bloccata dal ricorso del Consiglio dei Ministri. I concorsi in essere sono sospesi. A fine dicembre giungeranno a termine gli oltre 700 contratti precari dei dirigenti della Sanità e la legge Brunetta non ne consente la prosecuzione: medici, psicologi, farmacisti, biologi… si troveranno un altro Natale precario come regalo per essersi macchiati di una colpa: il merito di essere laureati, specializzati e capaci. Evidentemente sono criteri non accettabili da una società fondata sull’autoreferenzialità, chiusa ai giovani e quindi al futuro,dal mondo della sanità pubblica all’università, a qualsiasi settore in cui sono evidenti due mondi paralleli: i “beneficiati” dello stato e i “fantasmi” a cui sono negati anche i più elementari diritti del lavoro. Sono i “clandestini” della Sanità, i “nuovi poveri” della nostra società, molti dei quali costretti ad emigrare per la miseria di opportunità che il nostro Paese è capace di offrire.
I dirigenti precari non chiedono assistenzialismo o elemosine, chiedono che siano banditi regolari concorsi pubblici dei posti di cui le Aziende Sanitarie hanno documentato che c’è necessità e che ricoprono attualmente con i contratti precari. La flessibilità è una cosa, lo sfruttamento delle persone è un’altra e che lo faccia lo Stato è ancora peggio!

(Immagine da: www.seatwave.it)

Davide contro Golia: notizie da Padova

Lunedì 20 Ottobre 2008

Da il Gazzettino del 19 ottobre 2008: “La scalata dei camici bianchi precari” a firma di Federica Cappellato

Già il nome è tutto un programma: sarà la lista “Davide contro Golia” il concorrente di “Progetto professione”, cordata nuova di zecca che scende il campo per il rinnovo del consiglio direttivo dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri della Provincia di Padova.
“Davide” nasce dall’unione delle forze di quindici medici precari, sia ospedalieri che universitari, promossa dall’angiologo e consigliere comunale Giampietro Avruscio , regista ma non attore della rosa di nomi e cognomi che tenteranno di contrastare e battere “Golia”, rappresentazione scenica di quel Maurizio Benato, medico di base presidente uscente dell’Ordine che si è ricandidato per il quinto mandato.
“Vogliamo contrastare la miseria di opportunità che un simile sistema impone - annuncia Avruscio , da tempo paladino degli interessi dei camici bianchi impantanati nel precariato -, non ce l’ho con i singoli professionisti, persone rispettabilissime, ma con questo impianto che impedisce lo sbocciare di nuove idee, il crescere, il creare nuove opportunità. Un sistema sovietico - lo definisce - che impedisce il ricambio e il rinnovamento: tutti i riflettori sono puntati sui privilegi della categoria, ma dei medici ai margini nessuno se ne occupa, neanche l’Ordine”.
Chi vincerà tra Davide e Golia, armati di fionda e di spada, lo si vedrà dal 22 al 24 novembre quando i 7.648 camici bianchi aventi diritto al voto sono chiamati nuovamente alle urne in seconda convocazione, dopo che la prima è andata pressochè deserta, con una percentuale di elettori pari a meno di un sesto di quelli richiesti per validare il match: una débacle annunciata, visto che da vent’anni non si raggiunge in prima battuta il numero minimo, fissato a un terzo degli iscritti. “Il fatto che la votazione si debba sempre ripetere due volte testimonia come l’Ordine abbia perso di appeal - chiude Avruscio - e vi sia una generale disaffezione, a partire dalle sue stesse fila: molti hanno perso fiducia pure sul fatto che sia funzionale, che serva a qualcosa”.
La partita si giocherà dunque tutta in seconda battuta, quando il quorum richiesto crollerà a un decimo degli iscritti.

(Immagine da: www.lucaciriani.it)

Notizie dal mondo dei VIP!

Venerdì 17 Ottobre 2008

…ovvero: Veri Italiani Precari
Una nota spedita dalla Regione Veneto alle Aziende Sanitarie, esplicita di sospendere i concorsi appena banditi per i dirigenti medici precari, in attesa del pronunciamento del Ricorso del Consiglio dei Ministri avverso la legge Regionale, comprendente anche la stabilizzazione dei “portaborse”, pendente alla Corte Costituzionale.
Una vicenda senza fine! Intanto giungeranno a scadenza alla fine dell’anno i contratti a tempo determinato e i circa 700 contratti libero-professionali dei dirigenti medici, veterinari, psicologi, farmacisti, biologi, amministrativi: cosa succederà? Potranno essere rinnovati in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale? Si prevede ancora un altro Natale precario per le famiglie di molti Veneti che hanno il solo torto di essere laureati, specializzati e meritevoli, al contrario di coloro definiti privilegiati “fannulloni” che continuano ad essere “fannulloni” e privilegiati. Ricordo che per i dirigenti precari in caso di assenza dal lavoro per malattia, non si riduce lo stipendio: si annulla completamente! La malattia infatti non è un diritto per i Dirigenti Precari. Ricordo ancora che senza i dirigenti precari, ci sarebbe un’interruzione di pubblico servizio per molte strutture sanitarie venete, quelle per cui molti si pavoneggiano definendole di Eccellenza!
Martedi 21 ottobre alle ore 15, il Comitato Dirigenti Precari della Sanità del Veneto incontrerà l’avvocato Adalberto Perulli, nominato dalla Regione Veneto a difesa della propria legge per la stabilizzazione dei dirigenti precari. Saremo ospiti nella sede UIL di Mestre.