Archivio di Luglio 2008

A Domanda, rispondo!

Giovedì 24 Luglio 2008

 Di seguito la risposta del Ministero ad un interessante quesito

** Palazzo Vidoni – Corso Vittorio Emanuele, 116 – 00186 Roma ** servizioreclutamento@funzionepubblica.it
DFP-0025355-03/06/2008-1.2.3.4 Parere UPPA n.38/08

All’Istituto Nazionale di Statistica Direzione Generale
Via Cesare Balbo, 16
00184 - Roma
OGGETTO: Stabilizzazione di personale assunto con contratto a tempo determinato. (more…)

I Precari della Sanità sono “a parte”!

Martedì 22 Luglio 2008

Da Il Gazzettino, 22 luglio 2008 di Mario de Marco, precario psicologo.

Il mondo a parte della sanità non può e non deve essere confuso con quello politico. Sono un precario psicologo che da anni segue persone e famiglie assai svantaggiate. Il nostro caso dovrebbe essere trattato con la massima discrezione e accuratezza. La politica non può restituire ai cittadini il messaggio che nella stessa pentola ci possono stare medici, psicologi, veterinari e i portaborse della Regione del Veneto.
Le nostre professionalità hanno una mandato sociale e morale diverso da quello nobile dei professionisti delle segreterie politiche.
Io mi auguro che si possa incentivare e promuovere una maggiore chiarezza delle priorità poliche e sociali che urgono in questo paese. Se qualcuno avesse le idee poco chiare basta fare un giro nei servizi all’infanzia dedicati o nei centri dedicati alle malattie croniche che molto spesso sono retti dal lavoro dei dirigenti precari che non hanno nessuna forma di tutela lavorativa.

(Immagine da: www.lavoro.noiblogger.com) 

Precari e Portaborse: una questione di etica politica!

Venerdì 18 Luglio 2008

Giovanni Gallo, capogruppo regionale del Pd non condivide la mia presa di posizione a proposito degli “impropriamente chiamati portaborse”, termine preso a prestito dal suo collega di partito Marchese, che a sua volta criticava sulle pagine del Gazzettino Pietro Lavorato della UIL (Il Gazzettino 7 luglio pag 11 e 13 luglio pag 17).
Sulle battaglie di civiltà come quella dei dirigenti precari della sanità, la maglia di appartenenza politica dovrebbe essere solo uno sfondo. Infatti di Giovanni Gallo ho sinceramente apprezzato quando dichiarava “La necessità di superare la questione dei precari che operano nel nostro sistema socio-sanitario. In questo modo si garantisce: la disponibilità di servizi di pubblico interesse la cui chiusura costituirebbe una interruzione di pubblico servizio, con relative conseguenze sulla salute pubblica e legali; un fondamentale fattore di protezione per la salute dei cittadini;un elemento di stabilità nei confronti di sofferenze profonde…” (more…)

Questo il protocollo d’intesa tra Regione Veneto e Sindacati per la stabilità dei Dirigenti Precari della Sanità NON medici e veterinari

Martedì 15 Luglio 2008

Di seguito la bozza dell’accordo tra Regione Veneto e Organizzazioni Sindacali inerente i criteri, modalità e procedure per la stabilizzazione dei dirigenti precari NON medici della Sanità. Questo protocollo d’intesa sarà molto presumibilmente siglato nella riunione indetta giovedì 31 luglio alle ore 11.00, presso la Sala Travi di Palazzo Balbi (Dorsoduro 3901)- Venezia.

BOZZA DI PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’ASSESSORE ALLE POLITICHE SANITARIE SANDRO SANDRI E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI AUPI, CIDA-SIDIRSS, CGIL FP, CISL FPS, CONFEDIR SANITA’ SINAFO, SNABI-SDS, UIL FPL, PER LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO DELL’AREA DELLA DIRIGENZA SANITARIA (BIOLOGI, CHIMICI, FISICI, PSICOLOGI, FARMACISTI) DELLE AZIENDE ED ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE (more…)

Veneto: con i Dirigenti della Sanità assunti i “portaborse”

Giovedì 10 Luglio 2008

di Giampiero Avruscio - Coordinatore Dirigenti Precari del Veneto

Ho letto con molto interesse gli interventi del Vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto Giampietro Marchese (Partito Democratico) e di Pietro Lavorato (Segretario Regionale UIL-Fp Veneto), rispettivamente pro e contro la stabilizzazione dei “portaborse”. Una piccola sintetica premessa è indispensabile.
La Legge Finanziaria Nazionale poneva le basi per la stabilizzazione del personale sanitario NON dirigente. La Regione Veneto attraverso una propria legge è andata oltre, prevedendo la stabilizzazione anche dei Dirigenti. In un primo momento, questa Legge era stata interpretata dall’Assessorato alla Sanità in maniera restrittiva, a favore solo dei medici e veterinari. Finalmente dopo molte traversìe, incontri, manifestazioni, si è giunti all’autentica interpretazione, includendo nel piano di stabilizzazione anche biologi, farmacisti, psicologi… tranne l’area dirigenziale tecnica e amministrativa, che conta in tutto meno di venti persone in tutta la Regione. (more…)

Portaborse in Veneto, tre cose che i politici sembrano ignorare!

Domenica 6 Luglio 2008

di Pietro Levorato - segretario regionale Uil-Fpl Veneto
Il 22 giugno è apparso sul Gazzettino un intervento del capogruppo regionale del Partito Democratico Giovanni Gallo. Nell’articolo, oltre ai commenti di stretta natura politica, il consigliere e capogruppo del Pd, bacchettava i sindacati perché, a suo giudizio, avrebbero sbagliato nel non considerare i portaborse, ovvero i chiamati dai gruppi politici, all’interno della stabilizzazione del personale precario della Regione Veneto. Lo stesso Gallo rivendicava inoltre che, senza un intervento deciso del Partito democratico, i portaborse non avrebbero avuto l’opportunità di essere assunti a tempo indeterminato presso la Regione del Veneto, spingendosi a dire che le organizzazioni sindacali avrebbero commesso un illecito rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti. (more…)

L’Assessore alla Sanità del Veneto se n’è accorto!

Sabato 5 Luglio 2008

SANITA’: SANDRI, “IN CALABRIA ONDATA DI VETERINARI STABILIZZATI, IN VENETO…27!”
Comunicato stampa n° 1090 del 04/07/2008
(AVN) Venezia 4 luglio 2008
“Dalla Calabria ci arriva un altro limpido esempio del fatto che, fino a quando in Italia non si realizzerà il federalismo fiscale, inteso anche come responsabilizzazione dei centri di spesa, gli sprechi si…sprecano!”. Lo sottolinea l’Assessore alla Sanità della Regione del Veneto, Sandro Sandri, ricevuta la notizia che in Calabria “con una sola delibera sono stati stabilizzati la bellezza di 220 veterinari. Motivo: la necessità di accelerare la profilassi contro la brucellosi ovi caprina, un’urgenza che non dovrebbe essere tale perché trattasi di attività che, ad esempio in Veneto, viene gestita tranquillamente con le forze ordinarie, con il risultato che in Veneto questa malattia non c’è!”. Sandri rileva che “nella Regione del Veneto i veterinari convenzionati con le Ullss che hanno fatto domanda di stabilizzazione sono in tutto 70 e le domande accettate sono 27. I numeri parlano chiaro – aggiunge l’Assessore - 27 contro 220 per fornire lo stesso servizio, anzi probabilmente migliore! Roba da segnalazione al Ministro Brunetta!”. Sandri pone l’accento anche sulla diversità di approccio in materia di garanzia di professionalità: “da noi – sottolinea – per accedere alla stabilizzazione è comunque necessario che il veterinario interessato disponga della specializzazione, non prevista invece nella delibera della Calabria. Non intendo in alcun modo – conclude Sandri – mettere in discussione la legittimità degli atti intrapresi da quella Regione, che sicuramente avranno ampio supporto giuridico, ma segnalo questa vicenda come emblematica di un modo di amministrare che, se vogliamo migliorare il nostro Paese, deve cambiare in fretta”.

Piccole e grandi novità sui Dirigenti Precari della Sanità del Veneto!

Mercoledì 2 Luglio 2008

Un incontro quello del 30 giugno all’Ospedale Sant’Antonio di Padova, che ha visto la partecipazione di Leonardo Padrin, sottosegretario alla Presidenza della Giunta della regione Veneto, Salvatore Calabrese Segretario Regionale ANAAO, Piero Levorato Segretario Regionale UIL, Valentino Bertasi Segretario Regionale SINAFO (Farmacisti), difronte ad una vasta platea di dirigenti precari della sanità. Una novità per i medici e veterinari, l’aumento del numero della stabilizzazione, che passa da 230 a 260 dopo l’ulteriore verifica. Per gli psicologi, farmacisti, biologi, chimici è stata espressa la necessità di fare presto nella definizione dei criteri di accesso alla stabilizzazione, che sicuramente ricalcheranno quelli già in essere per i medici e veterinari, per recuperare il “gap” che l’iter procedurale dell’approvazione dell’ “autentica interpretazione” ha provocato. (more…)