Veneto: Stabilizzazione dei posti precari e richieste dei veterinari pubblici
Venerdì 18 Aprile 2008 Lettera del dott. Roberto Poggiani alla Regione e alle Aziende Sanitarie del Veneto
La manovra di stabilizzazione dei posti di precario della dirigenza medica e veterinaria della nostra Regione suscita viva perplessità. Il SIVeMP denuncia, quindi, ancora una volta, il profondo disagio che, ormai da troppi anni, la categoria subisce per questa come per altre, ancor più gravi e profonde, motivazioni.
Fatto salvo che è giusto trovare nuove forme per tutelare chi è al confine tra occupazione e disoccupazione, va detto anche che la legge 22 del 16.08.2007 di certo non rappresenta la soluzione del precariato in sanità pubblica (sono stati stabilizzati 26 posti per veterinari sui 74 rilevati nei piani presentati dalle Ulss a febbraio 2007) e la manovra rischia di divenire l’ennesima occasione perduta per definire questo problema. (more…)
Per la Corte suprema, il lavoro delle centraliniste è di tipo subordinato.Chi osserva un orario, utilizza strumenti del datore, ha diritto ad un contratto stabile. La Cassazione dà una mano ai precari dei call center: chi svolge lavoro in un centralino con l’obbligo di osservare un orario, utilizzando strumenti e l’ambiente messi a disposizione dal datore, ha diritto ad un contratto stabile. Lo ha stabilito la Suprema corte che ha respinto il ricorso di una società del settore pubblicitario che aveva citato in causa l’Inps sostenendo che le ragazze impiegate nel call center all’interno dell’azienda veneta, erano lavoratrici autonome. L’istituto di previdenza sociale, al contrario, aveva accertato la natura subordinata del rapporto fra l’impresa e le dipendenti. Per questo, in prima battuta, il datore di lavoro si era rivolto al Tribunale di Padova che, nel 2001, gli aveva dato ragione affermando la natura autonoma del lavoro prestato dalle giovani.
E’ tutto pronto per la firma. L’accordo in ballo è di quelli che fanno sperare: entro quattro anni saranno stabilizzati i circa 250 medici dirigenti precari nelle Marche e già entro il 2008 partiranno i primi concorsi. Si tratta di una folta schiera di camici bianchi che da anni, qualcuno addirittura da sei o sette, affolla le corsie di ospedali e di strutture sanitarie alla disperata ricerca di un contratto senza paletti.
DELIBERAZIONE N. 22/31 DEL 7.6.2007
Lunedi 7 aprile 2008, alle ore 18 presso la Sala Polivalente Diego Valeri del Comune di Padova, in via Valeri, l’Associazione Gioacchino da Fiore organizza la presentazione dei due recenti libri di Luigi Furini: “Volevo solo vendere la pizza” e “Volevo solo lavorare”. Luigi Furini (1954) ha lavorato a lungo in giornali locali, dalla catena di «Diario» ai quotidiani del Gruppo Espresso, per il quale lavora anche oggi. Vive a Pavia.