Precari, pressing sulla Regione. Sanità “regolarizzata” in 3 anni
Sabato 30 Giugno 2007Dall’articolo de ”Il Padova” a firma di E. Albertini
La protesta. In Veneto sono 3.437 gli operatori che non hanno un contratto a tempo indeterminato.
L’emendamento alla finanziaria 2007, che prevede la regolarizzazione dei 3437 precari della sanità veneta, non è stato discusso in Consiglio regionale. Slitta all’ultimo, quindi, la calendarizzazione della proposta presentata dai consiglieri azzurri Leonardo Padrin e Remo Sernagiotto che era già stata valutata positivamente dalla commissione sanità della regione. Il testo veneto è innovativo visto che, a differenza da quanto previsto dalla finanziaria nazionale, prevede la regolarizzazione di tutti i precari della sanità, non solo quelli del comparto. «Vogliamo sistemare la posizione di tutti quanti, non solo dei non laureati – spiega Giampiero Avruscio, medico e consigliere comunale in quota Forza Italia – i precari sono stanchi di essere considerati dei clandestini della sanità». Avruscio, che ha già presentato una mozione al Comune di Padova sulla situazione, è anche portavoce del comitato dei precari padovani, che ieri mattina hanno manifestato la propria preoccupazione durante un incontro presso il policlinico universitario.
La commissione Affari Istituzionali del Consiglio Veneto ha approvato il testo di legge collegato alla Finanziaria in materia di personale, affari istituzionali e rapporti con gli enti locali. Nel testo è stato inserito l’emendamento presentato dai consiglieri di Forza Italia Leonardo Padrin e Remo Sernagiotto:
Bozza dell’accordo:
IL CONSIGLIO COMUNALE