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	<title>Commenti per Precarius.com</title>
	<link>http://www.precarius.com</link>
	<description>Il portale italiano per i precari della Sanità</description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 12:02:52 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Precari della Campania: No alla Finanziaria di Pierluigi Policastro</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=117#comment-8794</link>
		<author>Pierluigi Policastro</author>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 14:30:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=117#comment-8794</guid>
		<description>E' interessante vedere come i percorsi si ripetono anche tra regioni e amministrazioni diverse.... Sono convinto che è fondamentale costruire sinergie e chiedere che emerga con chiarezza la volontà politica nazionale di stabilizzare il personale dirigente precario interno alla sanità che da anni consente il funzionamento dei Livelli Essenziali d'Assistenza della Sanità. Non si tratta di sanatorie a pioggia ma di regolarizzare un meccanismo perverso che ha trasformato l'importante concetto di flessibilità della dirigenza, mai sviluppato appieno, con quello della precarietà del lavoro con la minaccia continua dell'interruzione dell'attività lavorativa senza preavvisi e senza alcuna tutela. Con questa perversione, gli enti pubblici e quindi anche le strutture sanitarie, hanno trovato il modo per comportarsi alla stregua del peggior caporalato... E' importante inoltre ricordare che non si tratta di una battaglia corporativistica delle professioni sanitarie dell'area della dirigenza e cioè dei medici, psicologi, biologi, farmacisti, veterinari, odontoiatri, chimici e fisici, ma di una battaglia di civiltà a cui unirsi a prescindere dalla propria attuale e personale condizione lavorativa!! Dirigenti precari, ex precari e non della sanità pubblica proponiamo soluzioni possibili che tutelino l'umanizzazione delle cure di tutti i cittadini a partire "dall'umanizzazione", e cioè dalla stabilizzazione, dei rapporti lavorativi precari con i dirigenti che queste cure le erogano personalmente ogni giorno dell'anno! Chiediamo insieme la costituzione di specifici tavoli regionali per la stabilizzazione del personale dirigente precario della sanità! Dei tavoli tecnici che rappresentino adeguatamente la realtà di tutte le professioni sanitarie della dirigenza specialistica: psicologi, biologi, farmacisti, medici, veterinari, odontoiatri, chimici e fisici!
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		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; interessante vedere come i percorsi si ripetono anche tra regioni e amministrazioni diverse&#8230;. Sono convinto che è fondamentale costruire sinergie e chiedere che emerga con chiarezza la volontà politica nazionale di stabilizzare il personale dirigente precario interno alla sanità che da anni consente il funzionamento dei Livelli Essenziali d&#8217;Assistenza della Sanità. Non si tratta di sanatorie a pioggia ma di regolarizzare un meccanismo perverso che ha trasformato l&#8217;importante concetto di flessibilità della dirigenza, mai sviluppato appieno, con quello della precarietà del lavoro con la minaccia continua dell&#8217;interruzione dell&#8217;attività lavorativa senza preavvisi e senza alcuna tutela. Con questa perversione, gli enti pubblici e quindi anche le strutture sanitarie, hanno trovato il modo per comportarsi alla stregua del peggior caporalato&#8230; E&#8217; importante inoltre ricordare che non si tratta di una battaglia corporativistica delle professioni sanitarie dell&#8217;area della dirigenza e cioè dei medici, psicologi, biologi, farmacisti, veterinari, odontoiatri, chimici e fisici, ma di una battaglia di civiltà a cui unirsi a prescindere dalla propria attuale e personale condizione lavorativa!! Dirigenti precari, ex precari e non della sanità pubblica proponiamo soluzioni possibili che tutelino l&#8217;umanizzazione delle cure di tutti i cittadini a partire &#8220;dall&#8217;umanizzazione&#8221;, e cioè dalla stabilizzazione, dei rapporti lavorativi precari con i dirigenti che queste cure le erogano personalmente ogni giorno dell&#8217;anno! Chiediamo insieme la costituzione di specifici tavoli regionali per la stabilizzazione del personale dirigente precario della sanità! Dei tavoli tecnici che rappresentino adeguatamente la realtà di tutte le professioni sanitarie della dirigenza specialistica: psicologi, biologi, farmacisti, medici, veterinari, odontoiatri, chimici e fisici!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Lo stato dell’arte della stabilizzazione dei Dirigenti della Sanità della Campania di Giampiero Avruscio</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=109#comment-8772</link>
		<author>Giampiero Avruscio</author>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 05:59:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=109#comment-8772</guid>
		<description>E' proprio quello che chiediamo al Governo Veneto!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; proprio quello che chiediamo al Governo Veneto!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lo stato dell’arte della stabilizzazione dei Dirigenti della Sanità della Campania di doc</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=109#comment-8764</link>
		<author>doc</author>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 19:51:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=109#comment-8764</guid>
		<description>Sono un medico precario della Sanità campana a tempo determinato da più di 5 anni, vincitore di selezione pubblica. Sono d'accordo con i colleghi psichiatri, la legge proposta così come è, consente la stabilizzazione di pochissimi medici del SSR campano, non risolvendo affatto il problema del precariato dell'assistenza medica della regione, così come sostiene l'On. Scala. Ad ogni buon conto credo che questa non sia la strada giusta per la stabilizzazione, perchè senza un intervento chiaro del Governo centrale a nostro favore, la legge sarà sicuramente impugnata nuovamente (passerà un altro anno e più).  Credo che l'unica strada percorribile sia quella del concorso pubblico aperto a   tutti (come sostento dalla consulta nel dichiarare illeggittima la legge sulle stabilizzazioni nel Veneto). Perciò noi ci dobbiamo battere per far bandire i concorsi per medici  in campania, fermi dal 2006. Infatti se si calcola il 10% del turn-over per anno si potrebbero assumere fino al 2012 un numero totale di dirigenti qasi pari a quello dei precari. Purtroppo la situazione amministrativa in Campania è anch'essa precaria. speriamo che il prossimo governo regionale decida di affrontare  e risolvere questo problema...
Saluti a tutti
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un medico precario della Sanità campana a tempo determinato da più di 5 anni, vincitore di selezione pubblica. Sono d&#8217;accordo con i colleghi psichiatri, la legge proposta così come è, consente la stabilizzazione di pochissimi medici del SSR campano, non risolvendo affatto il problema del precariato dell&#8217;assistenza medica della regione, così come sostiene l&#8217;On. Scala. Ad ogni buon conto credo che questa non sia la strada giusta per la stabilizzazione, perchè senza un intervento chiaro del Governo centrale a nostro favore, la legge sarà sicuramente impugnata nuovamente (passerà un altro anno e più).  Credo che l&#8217;unica strada percorribile sia quella del concorso pubblico aperto a   tutti (come sostento dalla consulta nel dichiarare illeggittima la legge sulle stabilizzazioni nel Veneto). Perciò noi ci dobbiamo battere per far bandire i concorsi per medici  in campania, fermi dal 2006. Infatti se si calcola il 10% del turn-over per anno si potrebbero assumere fino al 2012 un numero totale di dirigenti qasi pari a quello dei precari. Purtroppo la situazione amministrativa in Campania è anch&#8217;essa precaria. speriamo che il prossimo governo regionale decida di affrontare  e risolvere questo problema&#8230;<br />
Saluti a tutti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I Dirigenti Precari della Sanità al centro del Consiglio Comunale di Padova di Franco</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=108#comment-8760</link>
		<author>Franco</author>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:22:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=108#comment-8760</guid>
		<description>Caro Giampiero nel ringraziarti per il tuo impegno che ha un alto valore civile, ma è anche la dimostrazione di una grande sensibilità professionale nei confronti di colleghi che hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, grande preparazione tecnica, disponibilità umana e capacità di rispondere efficacemente ai programmi dei servizi. Naturalmente vi è anche un valore politico nel tuo agire che ti fa onore nello svolgere il tuo ruolo di consigliere comunale. Questi dirigenti precari sono una ricchezza per i cittadini e non può essere dissipata. La loro presenza nei servizi sanitari di interesse pubblico è il risultato di una verificata capacità reale dimostrata nel corso degli anni in una condizione di precarietà, se è vero che competenza ed efficacia debbano essere i tratti distintivi della nuova pubblica amministrazione, loro ne sono un esempio fulgido che deve essere conservato per l’innovazione. Aderisco pertanto alla tua iniziativa
ancora grazie ed un caro saluto
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giampiero nel ringraziarti per il tuo impegno che ha un alto valore civile, ma è anche la dimostrazione di una grande sensibilità professionale nei confronti di colleghi che hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, grande preparazione tecnica, disponibilità umana e capacità di rispondere efficacemente ai programmi dei servizi. Naturalmente vi è anche un valore politico nel tuo agire che ti fa onore nello svolgere il tuo ruolo di consigliere comunale. Questi dirigenti precari sono una ricchezza per i cittadini e non può essere dissipata. La loro presenza nei servizi sanitari di interesse pubblico è il risultato di una verificata capacità reale dimostrata nel corso degli anni in una condizione di precarietà, se è vero che competenza ed efficacia debbano essere i tratti distintivi della nuova pubblica amministrazione, loro ne sono un esempio fulgido che deve essere conservato per l’innovazione. Aderisco pertanto alla tua iniziativa<br />
ancora grazie ed un caro saluto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Corte Costituzionale ha bocciato la Legge Regionale Veneto per la stabilizzazione dei dirigenti precari. E ora? di Eugenio Benvenuto</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=106#comment-8756</link>
		<author>Eugenio Benvenuto</author>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 18:09:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=106#comment-8756</guid>
		<description>L'esito di questa sentenza era prevedibile visto il precedente parere della Consulta riguardo la legge regionale della Campania per la stabilizzazione dei dirigenti di primo livello. Le motivazioni che la Corte Costituzionale pone nella sua censura a queste leggi (quella campana e quella veneta) sono ineccepibili ma, se lette con attenzione, offrono lo spunto per la soluzione del problema. Infatti tale Organo supremo dello Stato, pur sollevando eccezione di incostituzionalità per violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione, esclude che vi sia un principio fondamentale che impedisca di procedere ad una stabilizzazione dei dirigenti di primo livello. Tali norme sono dunque state giudicate illegittime perché troppo generiche in quanto non circoscrivono in maniera rigorosa la deroga che è comunque prevista al comma 3 dell'art. 97 della Legge delle Leggi.  Nelle motivazioni delle due sentenze, quindi, il Giudice non trae un divieto a stabilizzare i dirigenti di primo livello, ma richiede la fissazione di criteri molto più rigorosi nei requisiti concorsuali sostenuti o da sostenere per l'immissione in ruolo dei precari (DL 502/92, DPR 483/97, DL 165/01). Ad esempio nella legge regionale campana la Corte ha rilevato che la norma, pur prevedendo che il personale da sottoporre a sanatoria avesse dovuto superare "ab origine" procedure di natura concorsuale, non specifica che tali selezioni dovessero essere proprie per il ruolo della dirigenza (non essendo espressi i riferimenti legislativi). Inoltre, sempre nella legge campana, si ritiene illegittima la stabilizzazione dei dirigenti non sottoposti a procedure concorsuali attraverso un generico rinvio a procedure selettive definite dall’Assessore regionale alla Sanità.
Combinando questi elementi appare chiaro che non è esclusa dalle sentenze della Corte l’approvazione di una disciplina ulteriore di stabilizzazione che debba essere molto più specifica nel fissarne i presupposti e le modalità e che circoscriva meglio la deroga all'art. 97 della Costituzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esito di questa sentenza era prevedibile visto il precedente parere della Consulta riguardo la legge regionale della Campania per la stabilizzazione dei dirigenti di primo livello. Le motivazioni che la Corte Costituzionale pone nella sua censura a queste leggi (quella campana e quella veneta) sono ineccepibili ma, se lette con attenzione, offrono lo spunto per la soluzione del problema. Infatti tale Organo supremo dello Stato, pur sollevando eccezione di incostituzionalità per violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione, esclude che vi sia un principio fondamentale che impedisca di procedere ad una stabilizzazione dei dirigenti di primo livello. Tali norme sono dunque state giudicate illegittime perché troppo generiche in quanto non circoscrivono in maniera rigorosa la deroga che è comunque prevista al comma 3 dell&#8217;art. 97 della Legge delle Leggi.  Nelle motivazioni delle due sentenze, quindi, il Giudice non trae un divieto a stabilizzare i dirigenti di primo livello, ma richiede la fissazione di criteri molto più rigorosi nei requisiti concorsuali sostenuti o da sostenere per l&#8217;immissione in ruolo dei precari (DL 502/92, DPR 483/97, DL 165/01). Ad esempio nella legge regionale campana la Corte ha rilevato che la norma, pur prevedendo che il personale da sottoporre a sanatoria avesse dovuto superare &#8220;ab origine&#8221; procedure di natura concorsuale, non specifica che tali selezioni dovessero essere proprie per il ruolo della dirigenza (non essendo espressi i riferimenti legislativi). Inoltre, sempre nella legge campana, si ritiene illegittima la stabilizzazione dei dirigenti non sottoposti a procedure concorsuali attraverso un generico rinvio a procedure selettive definite dall’Assessore regionale alla Sanità.<br />
Combinando questi elementi appare chiaro che non è esclusa dalle sentenze della Corte l’approvazione di una disciplina ulteriore di stabilizzazione che debba essere molto più specifica nel fissarne i presupposti e le modalità e che circoscriva meglio la deroga all&#8217;art. 97 della Costituzione.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Anche le Marche: si firma l&#8217;intesa! Fuori dal tunnel del precariato 250 dirigenti medici. di pierpaolo parogni</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=62#comment-8755</link>
		<author>pierpaolo parogni</author>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:01:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=62#comment-8755</guid>
		<description>chi di voi sa risposndermi, se gli anni lavorati come co.co.co, presso un'Azienda ospedaliera, senza  soluzine di continuità, possono essere riconosciuti ai fini dell'anzianità di carriera?
grazie
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi di voi sa risposndermi, se gli anni lavorati come co.co.co, presso un&#8217;Azienda ospedaliera, senza  soluzine di continuità, possono essere riconosciuti ai fini dell&#8217;anzianità di carriera?<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Siamo in attesa&#8230;. di Federico Friede</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=105#comment-8754</link>
		<author>Federico Friede</author>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 20:03:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=105#comment-8754</guid>
		<description>Caro dott. Avruscio,
purtroppo l'attesa è finita, e non per il meglio. Ecco il collegamento alla sentenza che sancisce l'illeggittimità della legge de quo:
http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&#38;Comando=LET&#38;NoDec=293&#38;AnnoDec=2009&#38;TrmD=&#38;TrmM=
Ora speriamo in un piano "B" della Regione.
Cordiali (e un po' malinconici) saluti
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro dott. Avruscio,<br />
purtroppo l&#8217;attesa è finita, e non per il meglio. Ecco il collegamento alla sentenza che sancisce l&#8217;illeggittimità della legge de quo:<br />
<a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;Comando=LET&amp;NoDec=293&amp;AnnoDec=2009&amp;TrmD=&amp;TrmM=" rel="nofollow">http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;Comando=LET&amp;NoDec=293&amp;AnnoDec=2009&amp;TrmD=&amp;TrmM=</a><br />
Ora speriamo in un piano &#8220;B&#8221; della Regione.<br />
Cordiali (e un po&#8217; malinconici) saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Strada in salita per i precari di Giampiero Avruscio</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=102#comment-1119</link>
		<author>Giampiero Avruscio</author>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 06:03:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=102#comment-1119</guid>
		<description>Noi andiamo avanti lo stesso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noi andiamo avanti lo stesso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Strada in salita per i precari di Pier70</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=102#comment-198</link>
		<author>Pier70</author>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:54:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=102#comment-198</guid>
		<description>Carissimo  Giampiero,
grazie per quello che fai, non mi stanco mai di ripetertelo, anche se i contenuti di questo articolo, specie le ultime righe sul comportamento di Sacconi-Zaia-Brunetta e sulla "coerenza" della Martini, sono semplicemente sconcertanti.
Inutile aggiungere altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo  Giampiero,<br />
grazie per quello che fai, non mi stanco mai di ripetertelo, anche se i contenuti di questo articolo, specie le ultime righe sul comportamento di Sacconi-Zaia-Brunetta e sulla &#8220;coerenza&#8221; della Martini, sono semplicemente sconcertanti.<br />
Inutile aggiungere altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Precari Sanità Veneto: soluzione anche per i professionisti dell&#8217;area terza di Giampiero Avruscio</title>
		<link>http://www.precarius.com/?p=38#comment-192</link>
		<author>Giampiero Avruscio</author>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 11:58:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.precarius.com/?p=38#comment-192</guid>
		<description>Daniele, gli operatori socio sanitari come gli infermieri professionali, fanno parte del "Comparto" Sanitario. Per il Comparto Sanitario i maggiori sindacati CGIL, CISL, UIL hanno ottenuto dal Governo una legge nazionale per la stabilizzazione di queste figure professionali.
Infatti sono stati indetti e penso ancora saranno indetti concorsi per la loro stabilizzazione in tutta Italia.
Per i dirigenti invece, cioè medici, psicologi, farmacisti che operano nella Sanità, nessuno ha pensato di fare una legge...solo perchè laureati e specializzati sembra che non abbiano problemi...non hanno necessità di un lavoro perchè hanno raggiunto una laurea! Dato che il fenomeno è diffuso per cui per esempio un medico regolarmente assunto ha tutti i diritti di questo mondo mentre un collega che parimenti svolge le stesse funzioni e ruolo non ne gode nessuno...è stato necessario riunirsi in un Comitato che portasse a conoscenza questa sortura. I contratti di flessibilità vanno bene, ma quando durano da 5-10-15 anni costituiscono un vero e prorpio "accanimento"! Di qualunque contratto si parli!
Per riassumere: mentre il Comparto ha avuto una legge nazionale che prevede la stabilizzazione, quindi anche gli operatori socio-sanitari, i dirigenti no! In ogni caso sarò ben lieto di farmi portavoce di altre "storture" di cui vengo a conoscenza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele, gli operatori socio sanitari come gli infermieri professionali, fanno parte del &#8220;Comparto&#8221; Sanitario. Per il Comparto Sanitario i maggiori sindacati CGIL, CISL, UIL hanno ottenuto dal Governo una legge nazionale per la stabilizzazione di queste figure professionali.<br />
Infatti sono stati indetti e penso ancora saranno indetti concorsi per la loro stabilizzazione in tutta Italia.<br />
Per i dirigenti invece, cioè medici, psicologi, farmacisti che operano nella Sanità, nessuno ha pensato di fare una legge&#8230;solo perchè laureati e specializzati sembra che non abbiano problemi&#8230;non hanno necessità di un lavoro perchè hanno raggiunto una laurea! Dato che il fenomeno è diffuso per cui per esempio un medico regolarmente assunto ha tutti i diritti di questo mondo mentre un collega che parimenti svolge le stesse funzioni e ruolo non ne gode nessuno&#8230;è stato necessario riunirsi in un Comitato che portasse a conoscenza questa sortura. I contratti di flessibilità vanno bene, ma quando durano da 5-10-15 anni costituiscono un vero e prorpio &#8220;accanimento&#8221;! Di qualunque contratto si parli!<br />
Per riassumere: mentre il Comparto ha avuto una legge nazionale che prevede la stabilizzazione, quindi anche gli operatori socio-sanitari, i dirigenti no! In ogni caso sarò ben lieto di farmi portavoce di altre &#8220;storture&#8221; di cui vengo a conoscenza!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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